NOTA STORICA
La miracolosa immagine della SANTA VERGINE, fu dipinta nel sec. XIV, sul muro di una vasca dei conciatori di pelli, detta il Calcinaio. Nella settimana santa del 1484, davanti a questa dolce figura, incominciarono a verificarsi prodigi e miracoli, in gran numero, e da tutti fu acclamata MADONNA DELLE GRAZIE.
La chiesa, capolavoro rinascimentale di FRANCESCO DI GIORGIO MARTINI fu iniziata il6 giugno 1485, consacrata il 17 ottobre 1604, e nella festa dell' Annunciazione del 1985 dichiarata Santuario Mariano.
La madonna si trova a Cortona in località Calcinaio in provincia di Arezzo.

La lunga esperienza maturata in questo tipo di lavorazione, permette alla conceria di proporre un prodotto di alta qualità, classico ma attento alle evoluzioni continue che il mondo della moda impone.
La cura meticolosa posta in ogni fase della lavorazione, con il rispetto assoluto del tempo necessario per ogni passaggio della concia, è sempre stata fin dalla sua nascita la caratteristica principale dell’azienda, l’unico modo per offrire sempre un prodotto di altissima qualità.
Oggi la Conceria Onda Verde è una realtà importante in tutto il distretto conciario Toscano. Negli anni ha investito tanto nell’innovazione dei processi produttivi, nella formazione dei propri addetti, nell’attenzione sempre maggiore verso la sostenibilità e l’ecologia.

 

Ha ottenuto nel 2019 la certificazione
UNI EN ISO 14001:2015 per il sistema di
gestione ambientale

 

I numeri attuali dell’azienda sono importanti: diciotto addetti tutti altamente specializzati e una capacità produttiva mensile di 400.000 di Pq. Un team dinamico e affidabile che risponde alle esigenze del cliente finale.
Il fondatore della conceria e titolare della “Onda Verde”, il sig. Gastone Campinoti è ancora presente nell’attività della conceria, ricco della sua esperienza costruita con gli anni trascorsi all’interno ed è oggi come una Bibbia della pelle.

 

La Conceria ha una superficie di circa 3.500 m2, con i suoi reparti di Magazzino Grezzo, Reparto Concia, Magazzino Crust (chiamato comunemente “terrazzo”), Reparto Finizione e Magazzino Finito e Uffici.
La Conceria si avvale del ciclo intero della pelle quindi dal pellame grezzo (pelo) fino al prodotto finito, inoltre è affiancata anche una produzione di finito partendo dal Wet Blue (concia cromo).

 

La tipologia del prodotto è un mezzo vitello cromo con riconcia mista, cioè cromo e vegetale, liscio o bottalato, micro stampe e imitazioni di coccodrillo, rettile e fantasie varie.

 

I principali mercati sono l’Italia, l’Europa, l’Asia e gli Stati Uniti e partecipa alle mostre internazionali più importanti del settore.

azienda - la storia

Nell’anno 1955 inizia la costruzione della Conceria in località Ponte a Egola, con la tipologia di costruzione del “Mattone a faccia vista”, com’erano tutte le costruzioni del luogo in quell’epoca.
L’inizio dell’attività, nel cuore del distretto conciario Toscano, risale al 1958 con la produzione di “gropponi” (parte centrale della pelle di vitello) con la concia in vasca per cuoio da suola, marchiato “3 Corone”, i fondatori della conceria sono Gastone Campinoti e Livio Matteoli.
Nel 1970 il ciclo produttivo si sposta sulla lavorazione dei fianchi (striscia laterale del vitello)e viene introdotta la “concia al cromo” e cambia anche il nome dell’azienda che diviene Conceria “Onda Verde”.
Nell’anno 1975 inizia l’ampliamento della struttura conciaria e due anni dopo, nel 1977, la produzione cambia ancora, indirizzandosi sulla lavorazione del vitello intero. Pellami provenienti dal Pakistan, Bangladesh e Madras, pellami non eccelsi come qualità ma molto ricchi se elaborati con una riconcia mista e tamponata con anilina, donavano una trasparenza viva per buon periodo di tempo. Abbandonati del tutto nel 1989.
Con l’inizio dell’attività della nuova struttura inizia la produzione a ciclo intero della pelle, cioè, dalla pelle in pelo (grezzo) al prodotto finito, quindi vitelli di provenienza Svizzera, Francia e Nuova Zelanda che ancora oggi è la primaria attività della conceria e l’abbandono totale dei pellami asiatici.
I pellami lavorati con il processo di “concia mista” (caratteristica del distretto conciario Toscano) diventano materia prima per la produzione di borse, calzature, cinture e cinturini di grande qualità.

 

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